CONSUMI DA UTILITARIA - La Mercedes Classe E 2016 porta all’esordio il nuovo motore a gasolio di 2.0 litri, che l’azienda ha sviluppato in maniera da renderlo particolarmente ecologico e poco inquinante: il nuovo 4 cilindri rispetta già i limiti previsti dalle normative antinquinamento del 2017 e produce una quantità molto limitata di ossido d’azoto (NOx), sostanza dannosa per l’organismo finita al centro del cosiddetto scandalo Dieselgate.sy
martedì 26 dicembre 2017
Mercedes: 3 miliardi per i motori
CONSUMI DA UTILITARIA - La Mercedes Classe E 2016 porta all’esordio il nuovo motore a gasolio di 2.0 litri, che l’azienda ha sviluppato in maniera da renderlo particolarmente ecologico e poco inquinante: il nuovo 4 cilindri rispetta già i limiti previsti dalle normative antinquinamento del 2017 e produce una quantità molto limitata di ossido d’azoto (NOx), sostanza dannosa per l’organismo finita al centro del cosiddetto scandalo Dieselgate.Arriva la Golf che veleggia a motore spento
Col Dieselgate ormai alle spalle, Volkswagen è impegnata anima e corpo nello sviluppo di tecnologie elettriche. Alcune delle quali sono già in procinto di debuttare sul mercato. A partire da quest'estate, la Golf adotterà un 1.5 BlueMotion TSI turbo benzina provvisto di sistema di "veleggio evoluto".
lunedì 7 agosto 2017
MotoGp, Repubblica Ceca, a Brno vince Marquez, Rossi è 4/o
Marc Marquez ha vinto il Gp di MotoGp della Repubblica Ceca, decimo appuntamento del motomondiale. Il pilota Honda ha preceduto i connazionali Pedrosa (Honda) e Vinales. Quarto Valentino Rossi e sesto Andrea Dovizioso.
Con la vittoria a Brno, decimo appuntamento del motomondiale (su 18 gare complessive), Marc Marquez allunga in testa alla classifica iridata. Adesso, il portacolori spagnolo della Honda, alla terza vittoria stagionale, ha 154 punti, 14 più su Vinales, 21 più di Dovizioso e 22 più di Valentino.
Mondiali atletica: nella maratona Meucci è sesto
Dominio dell'Africa nella maratona dei Mondiali di Londra 2017. L'oro è stato vinto dal keniano Geoffrey Kipkorir Kirui che ha corso in 2h'08''27. Al secondo posto l'etiope Tamirat Tola, bronzo al tanzaniano Alphonce Felix Simbu. L'azzurro Daniele Meucci ha chiuso al sesto posto, secondo degli europei dietro al britannico Callum Hawkins che si è piazzato quarto.
domenica 23 luglio 2017
Il Tour di Fabio Aru si chiude con il 5° posto, trionfa Chris Froome
Una vittoria di tappa (La Planche Des Belles Filles), due giorni in maglia Gialla e in maglia a Pois, primo degli italiani con il quinto posto a 3’05” da Froome, vincitore del Tour 2017; sono questi i risultati prestigiosi conseguiti da Fabio Aru nella sua seconda esperienza alla Grande Boucle. Nella tappa odierna a cronometro, vinta da M. Bodnar, Aru ha difeso con successo il 5° piazzamento in classifica generale, facendo registrare il 22° miglior tempo.
domenica 11 giugno 2017
F1 Canada, trionfo assoluto di Hamilton
La partenza è subito col botto, in tutti i sensi. Vettel si fa sorprendere da uno spunto eccezionale di Verstappen (che lo tocca) ed è costretto a lasciar passare anche Bottas, ritrovandosi al quarto posto. Nella bagarre iniziale il tedesco danneggia l'alettone anteriore della sua SF70H. Nel frattempo, alle spalle dei big, Grosjean finisce addosso a Sainz, che sbanda attraversando tutta la carreggiata e centrando a sua volta Felipe Massa. A muro sia la Toro Rosso che la Williams, entrambe costrette al ritiro.
F1 Canada, Vettel: "Risultato immeritato, ma siamo forti"
Sebastian Vettel non si scoraggia e guarda con orgoglio alla rimonta che lo ha portato fino ai piedi del podio a Montreal: "Peccato per il terzo posto, ma comunque è stata una bella gara. Posso dire che è stata anche più divertente di altre volte. Di sicuro non è stato il risultato che meritavamo. Potevamo fare meglio, ma ormai è andata.
Rimaniamo consapevoli di essere forti e competitivi".
Rimaniamo consapevoli di essere forti e competitivi".
martedì 2 maggio 2017
80 anni fa moriva Gramsci: in un video i luoghi a lui più cari tra Sardegna, Piemonte, Roma e Sicilia
Il paese natale e la casa in cui è cresciuto, la scuola, l’università, il carcere, persino i luoghi d’incontro con gli amici e ovviamente il cimitero. A parte la grandiosa eredità per la cultura e la politica, di Antonio Gramsci sono rimaste tante tracce su e giù per l’Italia. Alcuni dei luoghi più cari al pensatore comunista non hanno retto al passare del tempo e alla scarsa cura della memoria, ma tra Sardegna, Piemonte, Roma e Sicilia è ancora possibile ricollegare idee e scritti alle frequentazioni e agli spostamenti fatti prima dell’arresto.
Le frontiere che ci dividono? Reperti da museo
Dai forti alpini ai confini tra gli Stati: a Bard si apre il “Ferdinando” mentre una mostra di Pellegrin racconta la tragedia dei migranti.
Dopo settant’anni rimane ancora senza mandanti la strage di Portella della Ginestra
Portella della Ginestra: un nome piacevole, primaverile, che, tuttavia, evoca un giorno di sangue, indissolubilmente legato alla prima, sanguinosa strage dell’Italia Repubblicana. Il primo maggio 2017 ricorrono settanta anni da quel giorno in cui una folla inerme di lavoratori, donne, bambini e anziani, fu bersagliata dalle raffiche di mitra della banda di Salvatore Giuliano: undici persone uccise, tra cui due bambini, più una sessantina di feriti. Incredibile come, a una simile distanza di tempo, non sia stata fatta ancora luce sui mandanti della strage.
Tutto il mondo è propaganda
Vasto e piuttosto vario è il campionario della «comunicazione ingannevole». Dalla menzogna (la costruzione e lo «spaccio» di falsità) alla manipolazione di frame (che prevede l’operato intenzionale di alcuni soggetti nella costruzione di «cornici» ermeneutico-interpretative alterate o distorte per diffondere nei destinatari e nel pubblico una falsa percezione e ricezione dei messaggi inviati), il repertorio in materia si rivela considerevolmente nutrito.
La crescita economica passa attraverso la cultura
Tutti gli indicatori economici ci segnalano che l'Italia non è ripartita e che la crescita, modestissima e trainata solo da alcuni settori industriali, non aggancia la ripresa. Tasse e debito pubblico, meriterebbero una menzione a parte, tuttavia, sono lentamente e costantemente in aumento. A chiudere il quadro, la notizia dell'Istat secondo cui, nel 2016, trentatré (33) milioni di italiani non hanno aperto neanche un libro.
Cultura: torna a Noto 'Nei luoghi della bellezza'
Il Comune di Noto, capitale del Barocco e Patrimonio Unesco in collaborazione con L'Associazione Culturale Ri-flexus, organizza la VII edizione del Festival Nei luoghi della bellezza che si svolgerà a Noto dal 2 al 7 maggio 2017. Il progetto, a cura dell'artista Luisa Mazza, pone la Bellezza al centro dei contenuti, con attenzione ai risvolti etici ed estetici delle tematiche di riferimento e, per questa edizione, si svolge "con il Patrocinio dell'Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi e del Comitato italiano per l'Unicef".
I robot ci ruberanno davvero il lavoro?
Avere colleghi robot in molte aziende è ormai una realtà: dai carrelli automatici che prelevano i prodotti all’interno dei magazzini Amazon alle SpeedFactory di Adidas dove le scarpe vengono costruite quasi senza intervento umano, l’avanzata delle macchine sui luoghi di lavoro sembra ormai inarrestabile.
La vera tuta di Iron Man
Lui si chiama Richard Browning ed è un eccentrico ingegnere britannico che un paio d’anni fa, ha deciso di provare a volare. Dopo aver costruito vari prototipi di alianti e piccoli aerei elettrici, è passato ai fumetti e ha realizzato una versione reale e funzionante della tuta di Iron Man.Sì, avete capito bene: Browning ha costruito un esoscheletro indossabile che gli permette di sollevarsi da terra grazie alla spinta fornita da 6 turbine a gas.
Il robot Tarzan ondeggia sui cavi
Non bastavano il robot ghepardo, il candroide e le telecamere travestite da pulcini. In un futuro popolato da macchine potremo vederne ciondolare qualcuna anche sopra alle nostre teste, come l'ultima creatura del Georgia Institute of Technology (foto): non è facile riconoscere un robot in quei due manici, ma in effetti è proprio questo - un robot "scimmiesco" dalle lunghe braccia che si sposta ondeggiando su cavi, e che non poteva che chiamarsi Tarzan.
Kitty Hawk, la moto volante per gli spostamenti urbani
Il settore delle vetture volanti sta attraversando un periodo di grande fermento: l’ultima arrivata si chiama Kitty Hawk Flyer ed è un veicolo per la mobilità personale urbana che sembra uscito direttamente da uno dei primi film di Star Wars.
Il prototipo che vedete in azione nel video qui sopra è stato realizzato dall’omonima azienda Kitty Hawk, una start-up finanziata da Larry Page, uno dei fondatori di Google.
Il prototipo che vedete in azione nel video qui sopra è stato realizzato dall’omonima azienda Kitty Hawk, una start-up finanziata da Larry Page, uno dei fondatori di Google.
Vitali, il reggiseno intelligente e anti stress
Vitali è uno dei primi dispositivi indossabili pensato esclusivamente per le donne: si tratta di un reggiseno intelligente che tiene costantemente sotto controllo battito cardiaco e respirazione con l’obiettivo di individuare, e aiutare a tenere a bada, i picchi di stress.
I tunnel anti-traffico di Elon Musk
Acer arrivano la Mixed Reality e i device per il back-to-school
In occasione dell’evento mondiale next@acer, Acer ha presentato la nuova gamma di prodotti che vedremo anche nel nostro Paese giusto in tempo per la ripresa delle attività dopo le vacanze estive. Laptop per giocare ultrasottili, convertibili, ma anche all-in-one e il primo visore per la realtà aumentata targata Microsoft.
Prima mappa darkweb, lato oscuro web
(ANSA) - ROMA, 28 APR - Arriva la prima mappa del darkweb, la parte più inaccessibile e nascosta della rete internet. A metterla a punto è stato un gruppo di ricerca coordinato dall'italiano Carlo Ratti, direttore del Senseable City Lab all'Istituto di Tecnologia del Massachusetts (Mit). Secondo lo studio pubblicato online su arXiv sarebbe improprio definire il darkweb come una rete perché le connessioni tra i suoi siti sono molto inferiori a quelle del web che tutti conosciamo.
lunedì 17 aprile 2017
F1 Bahrain, Alonso: "Tutti contenti per la Ferrari, le Mercedes erano abituate troppo bene..."
Fernando Alonso è frustrato per l'inizio di stagione della sua McLaren, ma contento di veder vincere la Ferrari: "Siamo tutti felici di vederla lì. La Mercedes era troppo abituata a vincere, diciamo che gli sta bene che ora la Ferrari sia davanti. Per quanto riguarda noi c'è molta frustrazione. Avevamo pochissima potenza oggi e l'altra macchina, quella di Vandoorne, non è neanche partita. Sono cose irreali. Dobbiao trovare una soluzione".
Atletico, Simeone non si fida del Leicester: "Conteranno i dettagli"
"Il Leicester è in forma e nelle ultime sei o sette partite è tornato ai livelli della scorsa stagione. Viste le nostre qualità e le loro, siamo molti simili sotto alcuni aspetti".
Premier: l'Arsenal risorge, il Middlesbrough sprofonda
Nel Monday Night della 33esima giornata di Premier League l'Arsenal torna al successo dopo il tonfo con il Crystal Palace. I Gunners espugnano il Riverside Stadium battendo 2-1 il Middlesbrough grazie alla punizione vincente di Sanchez e al gol di Ozil. Inutile per i padroni di casa il momentaneo pari di Negredo. Con questa vittoria la squadra di Wenger sale al sesto posto con 57 punti, 3 in meno dello Utd. Boro penultimo a quota 24.
Al Riverside Stadium sono i padroni di casa a rendersi inizialmente pericolosi con un tentativo da centrocampo di Negredo che sorvola di un soffio la traversa con Cech fuori dai pali. L'Arsenal reclama poi un calcio di rigore per un'evidente trattenuta di Ayala ai danni di Giroud ma l'arbitro sorvola. Al 23' De Roon mette la palla in rete di testa ma il gioco è fermo per la posizione di fuorigioco dell'ex atalantino sul cross di Ramirez. L'Arsenal passa in vantaggio al 42' con una punizione pennellata di Sanchez che, col destro, supera la barriera e infila la sfera nell'angolino.
Real, Zidane: "Non rischiamo Bale. A Lewandowski ci penserà Ramos"
La doppietta segnata all'Allianz Arena da Cristiano Ronaldo è un grande vantaggio per il Real Madrid, ma Zinedine Zidane sa bene che la squadra tedesca, nonostante la sconfitta 2-1 in Germania, venderà cara la pelle: "So che dobbiamo giocare una grande partita, essere forti e vincere. Senza pensare alla gara di andata. Il Bayern non cambia modo di giocare in casa o fuori. Isco è pronto per giocare come tutti gli altri. Bale sta meglio, ma abbiamo deciso di non rischiarlo".
"Io spero di averlo a disposizione per il clasico - aggiunge Zidane - ma vedremo giorno per giorno. Contro il Bayern dovremo giocare molto bene i nostri tifosi saranno più importanti del solito. Sono la nostra arma in più. Non ci sono segreti nel calcio. La chiave è sempre la stessa, fare tutto il possibile per vincere la partita".
La volata della Serie A: posti Champions già decisi, in cinque per l'Europa League
Juve, Roma e Napoli sicure, il derby sarà il bivio per il futuro di Milan e Inter
ve, Roma e Napoli in Champions League, Lazio, Atalanta e Milan in Europa League. Se il campionato di Serie A fosse finito ieri, sarebero questi i verdetti in chiave europea del nostro campionato. Ma mentre a sette giornate dal termine i tre posti per la massima competizione continentale sono ormai definitivi, ben più aperta è la battaglia per un posto nella ex Coppa Uefa. Dalla Lazio, quarta a quota 60, alla Fiorentina, ottava a 52, ci sono cinque squadre racchiuse in otto punti. Insomma, nulla è deciso, anche perché sono in arrivo diversi scontri diretti da qui alla fine.
Juve, Higuain: "Abbiamo tutte le armi per eliminare il Barça"
Gonzalo Higuain si avvicina alla sfida con il Barcellona senza paura. La conferma nelle parole affidate al canale tematico bianconero: "Hanno dimostrato con il Psg di potere fare miracoli, e quindi staremo attenti, ma siamo sicuri di avere tutte le armi per andare avanti. Non so se il 3-0 dell'andata sarà sufficiente. Dobbiamo andare in Spagna per lottare, lavorare e ripetere quello che abbiamo già fatto all'andata".
venerdì 10 marzo 2017
Nuoto, Mondiali Windsor: Paltrinieri d'argento, gioia Di Pietro
Si chiude con sette medaglie complessive l'avventura azzurra ai Mondiali di nuoto in vasca corta di Windsor: nella notte conclusiva Gregorio Paltrinieri non riesce a bissare il trionfo olimpico e si deve accontentare dell'argento nei 1500 sl. Primato italiano e bronzo nella 4x50 stile libero femminile, la Di Pietro è d'argento al termine della finale dei 50 sl.
Il sudcoreano Park Tae Hwan si aggiudica anche i 1500 dopo l'oro nei 200 e 400 metri, più veloce e bravo di Greg (almeno in vasca corta) a gestire le energie fisiche e nervose per la vasca finale. L'azzurro chiude con il crono di 14'21"94, sei secondi di ritardo rispetto al nuotatore asiatico. Solo ottavo Gabriele Detti.
Coppa Davis: rimonta Fognini, l'Italia passa
Al termine di una sfida durata quattro giorni l'Italia batte 3-2 l'Argentina detentrice della Coppa Davis e avanza ai quarti di finale del World Group 2017 dove sfiderà il Belgio dal 7 al 9 aprile. Sul punteggio di 2-2 è determinante il successo in rimonta di Fabio Fognini per 2-6, 4-6, 6-3, 6-4, 6-2 in 4 ore e 17 minuti contro Guido Pella nel quinto singolare sul campo in terra rossa del Parque Sarmiento di Buenos Aires.
L'Italia vola ai quarti di finale del World Group 2017 di Coppa Davis nel segno di Fabio Fognini. La squadra azzurra del capitano Corrado Borazzutti avanza nel tabellone in virtù del successo per 3-2 in casa dell'Argentina detentrice dell'insalatiera: un confronto durato quattro giorni a causa del maltempo e dove gli azzurri, avanti 2-0, si sono fatti rimontare e hanno dovuto affidarsi al campione di Arma di Taggia per conquistare il punto decisivo nel quinto singolare previsto dal programma.
MotoGP, test Sepang: Stoner fa volare la Ducati prima della pioggia
Ducati subito protagonista nella prima giornata di test MotoGP a Sepang, in Malesia. Il più veloce è il collaudatore Casey Stoner che chiude in 1'59"681 staccando di 115 millesimi il pilota ufficiale Andrea Dovizioso prima dell'arrivo della pioggia. Solo 17esimo (+1"669) Jorge Lorenzo, alle prese con problemi di assetto con la nuova moto. Ottavo crono (+1"014) per la Yamaha di Valentino Rossi, nona (+1"056) la Honda di Marc Marquez.
Se il buongiorno si vede dal mattino il 2017 potrebbe essere un anno ricco di soddisfazioni per la Ducati. Stoner, pur avendo abbandonato le corse nel 2012, dimostra di essere ancora un validissimo collaudatore e chiude davanti a tutti precedendo di un decimo Dovizioso, apparso subito pimpante. Terzo tempo (+0"447) per Maverick Vinales su Yamaha ufficiale mentre la giornata del compagno di team Valentino Rossi (ottavo) è stata condizionata da un fastidioso mal di testa scaturito da un principio di sinusite. Il pesarese ha comunque sfoggiato un casco "invernale" con l'immagine della sua Tavullia imbiancata sotto la neve.
Milan: il closing slitta a fine marzo
C'è un nuovo rinvio per la chiusura della trattativa per la cessione del Milan alla cordata cinese. Secondo quanto riporta l'Ansa, Fininvest e Sino Europe Sports avrebbero trovato l'accordo per posticipare il closing a fine marzo: contestualmente entro il fine settimana ci sarà la firma su questa intesa e anche il versamento di altri 100 milioni di euro nelle casse della società di Berlusconi come terza caparra.
JUVENTUS, E SE FOSSE TUTTO VERO?
Forse avete ragione. Forse bisogna arrendersi all’evidenza che la Juventus rubi, che falsifichi le partite e corrompa gli arbitri e i giornalisti (dimenticando quelli- assai più numerosi- anti juventini e complottisti).
Forse la sua supremazia è data da poteri occulti, forti, prepotenti.
Forse Higuain l’abbiamo pagato inutilmente, in realtà è un abbaglio che segni, che funzioni. Perché è fuori forma. È un mercenario. Un irriconoscente, un traditore. Forse dovremmo credere in un solo paladino, spesso critico nei suoi confronti, il rigoroso Maradona.
Forse Dybala è davvero in crisi e ha mentito quando ha detto: “Sul primo rigore chiedete a Koulibaly, sicuramente vi dirà che c’era visto che in campo mi ha chiesto scusa”.
Forse Allegri è sopravvalutato.
Forse le squadre davvero si scansano al fischio.
IPPICA: UN WEEK-END IN ATTESA DELLA PRIMAVERA
Treviso galoppo è uno dei classici e piccoli ippodromi che costituivano la ricca spina dorsale provinciale italiana; posizionato nell’opulento Nord-Est, e con la gestione della famiglia Biasuzzi, avrebbe tutto per essere una bomboniera; le corse in piano sono spesso riservate agli amatori ai cavalieri dilettanti, che dovrebbero trovare in queste realtà terreno fertile per coltivare la propria passione sfruttando corse con non molti partenti, schemi ridotti e tutto sommato categorie abbordabili. La rinascita(?..) ippica italiana deve ri-partire anche da queste realtà. Vabbè, direte voi, ma cosa si gioca? Sempre con moderazione, e dopo aver consultato le quote su snai.it, andiamo con un doppio di vincenti: alla prima corsa ore 14:45, i due della scuderia Lydia Olisova forte di un debuttante in Italia Signal Hill, montato dal top Riccardo Belluco, e dal rientrante Marital, che vinse sulla pista un anno fa alla sua prima esperienza italiana. Per chiudere il tutto ecco pronto alla quinta corsa, ore 16:50 Frankolin, presentato da papà Fabrizio per la monta del figlio Antonio, un team che a Treviso ha sempre percentuali di riuscita molto alte.
SUPERLEGA VOLLEY: SI CHIUDE LA REGULAR SEASON
Nel week end si gioca la dodicesima giornata del girone di ritorno della Superlega che chiude la regular season, visto che l’ultima giornata è già stata archiviata nel turno infrasettimanale per consentire lo svolgimento dei tornei di qualificazione al Mondiale 2018: andiamo ad analizzare le varie partite in programma per gli appassionati di questo bellissimo sport che sono soliti scommettere.
RAVENNA-VIBO. Match molto importante quello in scena al Paladeandrè, anticipato alle 18.00 di sabato: in palio c’è infatti l’ultimo posto disponibile per i play off scudetto. I romagnoli di Fabio Soli vantano tre punti di vantaggio nei confronti dei calabresi di Waldo Kantor (ex tecnico della Bunge) e non possono sciupare questa ghiotta occasione. Andata: vittoria Vibo per 3-1.
MOLFETTA-CIVITANOVA MARCHE. Domenica alle 18.00 i pugliesi salutano il proprio pubblico ospitando la grande dominatrice della stagione: la Lube ha infatti collezionato la bellezza di 19 vittorie consecutive tra campionato, Coppa Italia e Champions League, cui è qualificata anche per il prossimo anno alla luce del primo posto al termine della regular season. L’Exprivia vuole consentire a Giulio Sabbi di vincere la classifica dei migliori realizzatori: attualmente è secondo con 529 punti dietro al cubano Hernandez, che di punti ne ha totalizzati finora 538. Andata: vittoria Civitanova per 3-1.
MONZA-TRENTO. Tutto esaurito da tempo per questa bella partita che domenica alle 18.00 vede i brianzoli di Miguel Angel Falasca ospitare i temibili trentini di Angelo Lorenzetti, secondi insieme a Perugia. La Gi Group invece è stabilmente settima e potrebbe essere la mina vagante nei play off. Risultato aperto a ogni risultato, con lo spettacolo assicurato. Andata: vittoria Trento per 3-2.
FIORENTINA: VIETATO MOLLARE!
La sconfitta della Fiorentina a San Siro contro il Milan nello stesso weekend che ha visto trionfare in Campionato anche Atalanta, Lazio ed Inter ha allontanato in maniera molto pericolosa la squadra di Paulo Sousa dalla zona Europa League. Ma mollare adesso sarebbe comunque un atto stupido quanto sbagliatissimo!
Nonostante infatti una classifica diventata molto difficile in chiave europea, il calendario ora sorriderà ai viola per un po’ di settimane, con una serie di partite, almeno sulla carta, tutte alla portata della compagine gigliata. Solo per fare un esempio nelle prossime 3 partite l’Atalanta avrà il Napoli fuori, la Fiorentina in casa e l’Inter fuori, noi il Torino in casa, l’Atalanta fuori ed il Cagliari in casa. Se quindi facessimo almeno 7 punti, vincendo a Bergamo, l’Atalanta sarebbe già virtualmente quasi raggiunta, mentre l’altra squadra sulla quale fare la corsa per il 6’ posto è il Milan che, nonostante la vittoria ottenuta, anche domenica scorsa ha dimostrato di non essere più forte della Fiorentina.
Milan ed Atalanta sono insomma i nostri obiettivi, perché l’Inter ha una rosa di un altro Pianeta e la Lazio senza coppe europee è a questo punto quasi impossibile da rimontare.
giovedì 9 marzo 2017
WRC 2017, il Mondiale fa tappa in Messico
E'stato effettuato lo shakedown, e sui passaggi preliminari al Rally è tornato a galla Thierry Neuville, con uno “zampatone” a sua Maestà Sébastien Ogier, che ha vinto tre volte consecutive il Messico ma non l’ultima, e davanti a Kris Meeke. “Solo” quarto Jari-Matti Latvala, che ha vinto una sola volta in Messico, ma per l’appunto l’ultima ed è quindi il “detentore”, e quinto Paddon. Hyundai i20, Ford Fiesta M-Sport, Citroen C3, Toyota Yaris. Ci sono tutti, anche se tutto questo, se è vero che ha il pregio di aver contribuito a rompere il ghiaccio, conta solo per l’archivio. Il dato “stimato” più importante è, invece che è arrivata finalmente la prima Prova su Terra del Mondiale 2017, e i giudizi (e anche certi verdetti, piuttosto terrificanti) di Monte-Carlo e Svezia possono anche passare nel dimenticatoio. Da adesso si parla la lingua ufficiale dei Rally. Intanto Leon si anima, il finale di giornata è sferzato da un temporale tropicale che aggiunge in prospettiva ancora un po’ di sale al menù del Mexico, e il Parco di Assistenza prende forma, dietro allo Stadio. Non sono in molti, in tutto e considerati gli “Ufficiali”, le R5 e… i messicani, una trentina di Macchine appena. È il destino del Mondiale, talvolta sacrificato all’altare dell’Overseas, ma questo oggi non conta molto, ci sono Mondiali che sono nati per una dozzina di Partecipanti. Il Mondiale WRC è il Mondiale del nuovo Regolamento, e già questo fatto è tutto un programma.
mercoledì 8 marzo 2017
Motogp, un francobollo per ricordare Simoncelli
La Repubblica di San Marino ricorda Marco Simoncelli che il 20 gennaio avrebbe compiuto trent'anni. E così il piccolo Stato vicino alla sua Coriano ha deciso di stampare un francobollo per ricordare il Sic. La data di emissione è il 7 marzo. Il valore da 2 euro riporta un ritratto del campione morto il 23 ottobre 2011 sulla pista di Sepang, in Malesia, mentre la bandella raffigura il pilota che impenna sulla sua moto a Brno e il suo numero di gara '58'.
Ktm, ecco svelata la MotoGP
Show a Munderfing per la presentazione del team Ktm. La casa austriaca, nell'Hangar 7, ha svelato la MotoGP, la Moto2 e la Moto3. Livree super accattivanti con lo sponsor Red Bull in bella vista sulle carene. All'esordio MotoGP toccherà a Pol Espargarò e Bradley Smith portare in pista il nuovo gioiello. Sul palco lo spagnolo ha commentato: "È impossibile non amare questa moto, è ancora po’ selvaggia ma dà belle sensazioni". Dello stesso avviso anche il compagno inglese: "Sono stati dei test divertenti, ora sono eccitato per sapere cosa porterà questo 2017".
Valentino Rossi attacca Marquez: "È il più finto"
Valentino Rossi non ha ancora smaltito del tutto la delusione per l'esito del Mondiale 2015. Il Dottore si è tolto gli ultimi sassolini dallo stivale in un'intervista al Corriere della Sera firmata da Giorgio Terruzzi: "Sono accadute cose che non dovrebbero accadere, una vergogna per lo sport. Ho lottato contro avversari tosti, diversi, da Biaggi a Stoner, ma nessuno si è comportato come Marquez allora. Mai visto un pilota fuori dalla lotta per il titolo correre contro, così. Rimpianti? Certo. Se non avessi parlato... se non avessi reagito... La verità è che mi avrebbero fregato comunque e almeno mi sono sfogato, ho fatto casino".
Poi l'attacco a Marc Marquez: "Lorenzo, nel bene o nel male, è più trasparente di Marquez, meno finto. Viñales mi pare più equilibrato di Lorenzo. Poi bisognerà vedere se saprà gestire le tensioni, se cambierà sotto stress. Oddio, magari in pista non lo vedo neanche, visto quanto è andato forte nei test. Ma le persone si rivelano sotto tensione. A fare i signori a moto ferme son buoni tutti".
F1, ecco la nuova Red Bull "RB13"
Dopo Mercedes e Ferrari, anche la Red Bull ha svelato l'attesissima nuova monoposto per il Mondiale 2017. In barba agli scaramantici, giocando col numero 13, la scuderia austriaca ha deciso di alzare il sipario sulla "RB13" alle 13.13 mostrando un video in cui si possono già notare le prime novità studiate da Adrian Newey per dare l'assalto al titolo. Un concentrato di soluzioni aerodinamiche tra cui spicca soprattutto una vistosa presa d'aria sul "muso" della vettura.
F1, test Barcellona: Massa brucia tutti, Vettel insegue
E' Felipe Massa il protagonista di giornata nei test di Formula 1 sulla pista del Montmelò a Barcellona: nella sessione mattutina il 35enne pilota brasiliano della Williams ferma il cronometro sull'1'19"726, tempo che non viene migliorato da nessuno nel pomeriggio. Alle sue spalle la Red Bull di Daniel Ricciardo, staccata di quasi due decimi, che precede di un'incollatura la Ferrari di Sebastian Vettel. Quarta la Mercedes di Lewis Hamilton.
Felipe Massa si prende lo scettro del più veloce nella prima giornata del secondo turno di test a Barcellona, ma condivide il primato dei chilometri percorsi: il brasiliano della Williams, infatti, percorre lo stesso numero di giri (ben 168) del ferrarista Sebastian Vettel che chiude con il terzo tempo (1'19"906) confermando le buone impressioni già fatte intravedere dalla Rossa la scorsa settimana. Il podio virtuale si completa con Daniel Ricciardo che, con il crono di 1'19"900, si mette al collo la simbolica medaglia d'argento.
F1, test Barcellona: razzo Bottas, Raikkonen fuori pista
Intenso mercoledì di test di Formula 1 a Barcellona. Resiste fino alla fine il miglior tempo fatto registrare al mattino da Valtteri Bottas con la Mercedes davanti alla Williams di Massa e alla Ferrari di Kimi Raikkonen. Nel pomeriggio 'IceMan' è stato protagonista di un fuori pista alla curva 3 dopo aver perso il controllo della SF70-H. Problemi anche per la Red Bull di Verstappen, ko dove aver toccato i 102 giri percorsi.
Si chiude con la Mercedes di Valtteri Bottas davanti a tutti il secondo giorno della seconda settimana di test invernali di Formula 1 a Barcellona. Nel pomeriggio nessuno migliora l'1'19"310 del finlandese che precede di poco più di un decimo la Williams di Felipe Massa. Dopo la pausa pranzo i due lasciano la monoposto rispettivamente a Lewis Hamilton e Lance Stroll: il britannico completa ben 79 giri e stampa il sesto miglior tempo piazzandosi proprio alle spalle del debuttante canadese, quinto e con 59 tornate accumulate.
Juve, Buffon punge l'Inter: "Non stimo chi crea casi su cose inesistenti"
Un mese dopo Juve-Inter, Buffon torna sulle polemiche sorte in seguito all'arbitraggio contestato dai nerazzurri. Il portiere non le manda a dire: "Alcune interviste mi hanno fatto vivere momenti raccapriccianti, creando casi inesistenti - dice a Premium Sport -. Sulle cose inesistenti devi stare zitto, tornare a casa e migliorare. Se crei un caso e fai la pañolada, sei fuori strada completamente e io non riesco ad apprezzarti e stimarti".
Buffon si esprime così sul derby d'Italia e ci rientra a gamba tesa: "Spesso e volentieri ho trovato che le domande dei giornalisti o gli articoli dei media tendessero a creare dei malumori o delle situazioni di tensione, cercando di andare a stimolare i nervi a fior di pelle dei tifosi. In questo caso no, in questo caso è successo il contrario. I media sono stati bravissimi a stemperare le tensioni e noi addetti ai lavori dobbiamo farci un esame di coscienza. Dobbiamo farlo perché ho visto delle interviste che mi hanno fatto vivere dei momenti raccapriccianti, creando casi inesistenti. Io posso capire le polemiche su cose veritiere, sulle cose inesistenti no, su queste cose devi stare zitto, tornare a casa e migliorare. Se poi sulle cose inesistenti tu vuoi creare un caso e vuoi fare la pañolada vuol dire che sei fuori strada completamente e io non riesco ad apprezzarti e a stimarti".
Bravo Napoli, ma adesso devi diventare grande ripartendo da Mertens
Napoli a testa alta, ma fuori dalla Champions League. I complimenti nello sport servono a poco, soprattutto se il campo dice che hai perso 3-1 all'andata e 3-1 al ritorno. La realtà è che gli azzurri, pur contro una formazione top, hanno mostrato limiti che li escludono dall'elite europea. E il rischio, ora, è che anche questa stagione si chiuda a mani vuote. Perché lo scudetto è lontano 10 punti e in Coppa Italia servirà un'impresa con la Juve.
Non una bella situazione soprattutto per Maurizio Sarri, che in caso di fallimento, magari condito da un terzo posto in campionato che peggiorerebbe il piazzamento della scorsa stagione e costringerebbe il Napoli ai preliminari di Champions, potrebbe davvero chiudere in anticipo la sua avventura sotto il Vesuvio. Nonostante le parole di AdL al termine della sfida col Real, i rapporti tra i due sono "borderline" e a giugno bisognerà tirare le somme. Di sicuro l'allenatore ha le sue colpe, ma è indubbio che per migliorare, la squadra ha bisogno di un sostanziale ritocco derlla rosa.
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