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venerdì 10 marzo 2017

Nuoto, Mondiali Windsor: Paltrinieri d'argento, gioia Di Pietro


Si chiude con sette medaglie complessive l'avventura azzurra ai Mondiali di nuoto in vasca corta di Windsor: nella notte conclusiva Gregorio Paltrinieri non riesce bissare il trionfo olimpico e si deve accontentare dell'argento nei 1500 slPrimato italiano bronzo nella 4x50 stile libero femminile, la Di Pietro è d'argento al termine della finale dei 50 sl.
Il sudcoreano Park Tae Hwan si aggiudica anche i 1500 dopo l'oro nei 200 400 metri, più veloce e bravo di Greg (almeno in vasca corta) a gestire le energie fisiche e nervose per la vasca finale. L'azzurro chiude con il crono di 14'21"94, sei secondi di ritardo rispetto al nuotatore asiatico. Solo ottavo Gabriele Detti.

Coppa Davis: rimonta Fognini, l'Italia passa


Al termine di una sfida durata quattro giorni l'Italia batte 3-2 l'Argentina detentrice della Coppa Davis e avanza ai quarti di finale del World Group 2017 dove sfiderà il Belgio dal 7 al 9 aprile. Sul punteggio di 2-2 è determinante il successo in rimonta di Fabio Fognini per 2-6, 4-6, 6-3, 6-4, 6-2 in 4 ore e 17 minuti contro Guido Pella nel quinto singolare sul campo in terra rossa del Parque Sarmiento di Buenos Aires.
L'Italia vola ai quarti di finale del World Group 2017 di Coppa Davis nel segno di Fabio Fognini. La squadra azzurra del capitano Corrado Borazzutti avanza nel tabellone in virtù del successo per 3-2 in casa dell'Argentina detentrice dell'insalatiera: un confronto durato quattro giorni a causa del maltempo e dove gli azzurri, avanti 2-0, si sono fatti rimontare e hanno dovuto affidarsi al campione di Arma di Taggia per conquistare il punto decisivo nel quinto singolare previsto dal programma.

MotoGP, test Sepang: Stoner fa volare la Ducati prima della pioggia


Ducati subito protagonista nella prima giornata di test MotoGP a Sepang, in Malesia. Il più veloce è il collaudatore Casey Stoner che chiude in 1'59"681 staccando di 115 millesimi il pilota ufficiale Andrea Dovizioso prima dell'arrivo della pioggia. Solo 17esimo (+1"669) Jorge Lorenzo, alle prese con problemi di assetto con la nuova moto. Ottavo crono (+1"014) per la Yamaha di Valentino Rossi, nona (+1"056) la Honda di Marc Marquez.
 Se il buongiorno si vede dal mattino il 2017 potrebbe essere un anno ricco di soddisfazioni per la DucatiStoner, pur avendo abbandonato le corse nel 2012, dimostra di essere ancora un validissimo collaudatore e chiude davanti a tutti precedendo di un decimo Dovizioso, apparso subito pimpante. Terzo tempo (+0"447) per Maverick Vinales su Yamaha ufficiale mentre la giornata del compagno di team Valentino Rossi (ottavo) è stata condizionata da un fastidioso mal di testa scaturito da un principio di sinusite. Il pesarese ha comunque sfoggiato un casco "invernale" con l'immagine della sua Tavullia imbiancata sotto la neve. 

Milan: il closing slitta a fine marzo


C'è un nuovo rinvio per la chiusura della trattativa per la cessione del Milan alla cordata cinese. Secondo quanto riporta l'Ansa, Fininvest e Sino Europe Sports avrebbero trovato l'accordo per posticipare il closing a fine marzo: contestualmente entro il fine settimana ci sarà la firma su questa intesa e anche il versamento di altri 100 milioni di euro nelle casse della società di Berlusconi come terza caparra.

JUVENTUS, E SE FOSSE TUTTO VERO?



Forse avete ragione. Forse bisogna arrendersi all’evidenza che la Juventus rubi, che falsifichi le partite e corrompa gli arbitri e i giornalisti (dimenticando quelli- assai più numerosi- anti juventini e complottisti).
Forse la sua supremazia è data da poteri occulti, forti, prepotenti.
Forse Higuain l’abbiamo pagato inutilmente, in realtà è un abbaglio che segni, che funzioni. Perché è fuori forma. È un mercenario. Un irriconoscente, un traditore. Forse dovremmo credere in un solo paladino, spesso critico nei suoi confronti, il rigoroso Maradona.
Forse Dybala è davvero in crisi e ha mentito quando ha detto: “Sul primo rigore chiedete a Koulibaly, sicuramente vi dirà che c’era visto che in campo mi ha chiesto scusa”.
Forse Allegri è sopravvalutato.
Forse le squadre davvero si scansano al fischio.

IPPICA: UN WEEK-END IN ATTESA DELLA PRIMAVERA


Treviso galoppo è uno dei classici e piccoli ippodromi che costituivano la ricca spina dorsale provinciale italiana; posizionato nell’opulento Nord-Est, e con la gestione della famiglia Biasuzzi, avrebbe tutto per essere una bomboniera; le corse in piano sono spesso riservate agli amatori ai cavalieri dilettanti, che dovrebbero trovare in queste realtà terreno fertile per coltivare la propria passione sfruttando corse con non molti partenti, schemi ridotti e tutto sommato categorie abbordabili. La rinascita(?..) ippica italiana deve ri-partire anche da queste realtà. Vabbè, direte voi, ma cosa si  gioca?  Sempre con moderazione, e dopo aver consultato le quote su snai.it, andiamo con un doppio di vincenti: alla prima corsa ore 14:45, i due della scuderia Lydia Olisova forte di un debuttante in Italia Signal Hill, montato dal top Riccardo Belluco, e dal rientrante Marital, che vinse sulla pista un anno fa alla sua prima esperienza italiana. Per chiudere il tutto ecco pronto alla quinta corsa, ore 16:50 Frankolin, presentato da papà Fabrizio per la monta del figlio Antonio, un team che a Treviso ha sempre percentuali di riuscita molto alte.

SUPERLEGA VOLLEY: SI CHIUDE LA REGULAR SEASON


Nel week end si gioca la dodicesima giornata del girone di ritorno della Superlega che chiude la regular season, visto che l’ultima giornata è già stata archiviata nel turno infrasettimanale per consentire lo svolgimento dei tornei di qualificazione al Mondiale 2018: andiamo ad analizzare le varie partite in programma per gli appassionati di questo bellissimo sport che sono soliti scommettere.
RAVENNA-VIBO. Match molto importante quello in scena al Paladeandrè, anticipato alle 18.00 di sabato: in palio c’è infatti l’ultimo posto disponibile per i play off scudetto. I romagnoli di Fabio Soli vantano tre punti di vantaggio nei confronti dei calabresi di Waldo Kantor (ex tecnico della Bunge) e non possono sciupare questa ghiotta occasione. Andata: vittoria Vibo per 3-1.
MOLFETTA-CIVITANOVA MARCHE. Domenica alle 18.00 i pugliesi salutano il proprio pubblico ospitando la grande dominatrice della stagione: la Lube ha infatti collezionato la bellezza di 19 vittorie consecutive tra campionato, Coppa Italia e Champions League, cui è qualificata anche per il prossimo anno alla luce del primo posto al termine della regular season. L’Exprivia vuole consentire a Giulio Sabbi di vincere la classifica dei migliori realizzatori: attualmente è secondo con 529 punti dietro al cubano Hernandez, che di punti ne ha totalizzati finora 538. Andata: vittoria Civitanova per 3-1.
MONZA-TRENTO. Tutto esaurito da tempo per questa bella partita che domenica alle 18.00 vede i brianzoli di Miguel Angel Falasca ospitare i temibili trentini di Angelo Lorenzetti, secondi insieme a Perugia. La Gi Group invece è stabilmente settima e potrebbe essere la mina vagante nei play off. Risultato aperto a ogni risultato, con lo spettacolo assicurato. Andata: vittoria Trento per 3-2.

FIORENTINA: VIETATO MOLLARE!



La sconfitta della Fiorentina a San Siro contro il Milan nello stesso weekend che ha visto trionfare in Campionato anche Atalanta, Lazio ed Inter ha allontanato in maniera molto pericolosa la squadra di Paulo Sousa dalla zona Europa League. Ma mollare adesso sarebbe comunque un atto stupido quanto sbagliatissimo! 
Nonostante infatti una classifica diventata molto difficile in chiave europea, il calendario ora sorriderà ai viola per un po’ di settimane, con una serie di partite, almeno sulla carta, tutte alla portata della compagine gigliata. Solo per fare un esempio nelle prossime 3 partite l’Atalanta avrà il Napoli fuori, la Fiorentina in casa e l’Inter fuori, noi il Torino in casa, l’Atalanta fuori ed il Cagliari in casa. Se quindi facessimo almeno 7 punti, vincendo a Bergamo, l’Atalanta sarebbe già virtualmente quasi raggiunta, mentre l’altra squadra sulla quale fare la corsa per il 6’ posto è il Milan che, nonostante la vittoria ottenuta, anche domenica scorsa ha dimostrato di non essere più forte della Fiorentina.
Milan ed Atalanta sono insomma i nostri obiettivi, perché l’Inter ha una rosa di un altro Pianeta e la Lazio senza coppe europee è a questo punto quasi impossibile da rimontare.

giovedì 9 marzo 2017

WRC 2017, il Mondiale fa tappa in Messico



E'stato effettuato lo shakedown, e sui passaggi preliminari al Rally è tornato a galla Thierry Neuville, con uno “zampatone” a sua Maestà Sébastien Ogier, che ha vinto tre volte consecutive il Messico ma non l’ultima, e davanti a Kris Meeke. “Solo” quarto Jari-Matti Latvala, che ha vinto una sola volta in Messico, ma per l’appunto l’ultima ed è quindi il “detentore”, e quinto Paddon. Hyundai i20, Ford Fiesta M-Sport, Citroen C3, Toyota Yaris.  Ci sono tutti, anche se tutto questo, se è vero che ha il pregio di aver contribuito a rompere il ghiaccio, conta solo per l’archivio. Il dato “stimato” più importante è, invece che è arrivata finalmente la prima Prova su Terra del Mondiale 2017, e i giudizi (e anche certi verdetti, piuttosto terrificanti) di Monte-Carlo e Svezia possono anche passare nel dimenticatoio. Da adesso si parla la lingua ufficiale dei Rally.  Intanto Leon si anima, il finale di giornata è sferzato da un temporale tropicale che aggiunge in prospettiva ancora un po’ di sale al menù del Mexico, e il Parco di Assistenza prende forma, dietro allo Stadio. Non sono in molti, in tutto e considerati gli “Ufficiali”, le R5 e… i messicani, una trentina di Macchine appena. È il destino del Mondiale, talvolta sacrificato all’altare dell’Overseas, ma questo oggi non conta molto, ci sono Mondiali che sono nati per una dozzina di Partecipanti. Il Mondiale WRC è il Mondiale del nuovo Regolamento, e già questo fatto è tutto un programma.

mercoledì 8 marzo 2017

Motogp, un francobollo per ricordare Simoncelli


La Repubblica di San Marino ricorda Marco Simoncelli che il 20 gennaio avrebbe compiuto trent'anni. E così il piccolo Stato vicino alla sua Coriano ha deciso di stampare un francobollo per ricordare il Sic. La data di emissione è il 7 marzo. Il valore da 2 euro riporta un ritratto del campione morto il 23 ottobre 2011 sulla pista di Sepang, in Malesia, mentre la bandella raffigura il pilota che impenna sulla sua moto a Brno e il suo numero di gara '58'.

Ktm, ecco svelata la MotoGP


Show a Munderfing per la presentazione del team Ktm. La casa austriaca, nell'Hangar 7, ha svelato la MotoGP, la Moto2 e la Moto3. Livree super accattivanti con lo sponsor Red Bull in bella vista sulle carene. All'esordio MotoGP toccherà a Pol Espargarò e Bradley Smith portare in pista il nuovo gioiello. Sul palco lo spagnolo ha commentato: "È impossibile non amare questa moto, è ancora po’ selvaggia ma dà belle sensazioni". Dello stesso avviso anche il compagno inglese: "Sono stati dei test divertenti, ora sono eccitato per sapere cosa porterà questo 2017".

Valentino Rossi attacca Marquez: "È il più finto"


Valentino Rossi non ha ancora smaltito del tutto la delusione per l'esito del Mondiale 2015. Il Dottore si è tolto gli ultimi sassolini dallo stivale in un'intervista al Corriere della Sera firmata da Giorgio Terruzzi: "Sono accadute cose che non dovrebbero accadere, una vergogna per lo sport. Ho lottato contro avversari tosti, diversi, da Biaggi a Stoner, ma nessuno si è comportato come Marquez allora. Mai visto un pilota fuori dalla lotta per il titolo correre contro, così. Rimpianti? Certo. Se non avessi parlato... se non avessi reagito... La verità è che mi avrebbero fregato comunque e almeno mi sono sfogato, ho fatto casino".
Poi l'attacco a Marc Marquez: "Lorenzo, nel bene o nel male, è più trasparente di Marquez, meno finto. Viñales mi pare più equilibrato di Lorenzo. Poi bisognerà vedere se saprà gestire le tensioni, se cambierà sotto stress. Oddio, magari in pista non lo vedo neanche, visto quanto è andato forte nei test. Ma le persone si rivelano sotto tensione. A fare i signori a moto ferme son buoni tutti".

F1, ecco la nuova Red Bull "RB13"


Dopo Mercedes e Ferrari, anche la Red Bull ha svelato l'attesissima nuova monoposto per il Mondiale 2017. In barba agli scaramantici, giocando col numero 13, la scuderia austriaca ha deciso di alzare il sipario sulla "RB13" alle 13.13 mostrando un video in cui si possono già notare le prime novità studiate da Adrian Newey per dare l'assalto al titolo. Un concentrato di soluzioni aerodinamiche tra cui spicca soprattutto una vistosa presa d'aria sul "muso" della vettura.

F1, test Barcellona: Massa brucia tutti, Vettel insegue


E' Felipe Massa il protagonista di giornata nei test di Formula 1 sulla pista del Montmelò a Barcellona: nella sessione mattutina il 35enne pilota brasiliano della Williams ferma il cronometro sull'1'19"726, tempo che non viene migliorato da nessuno nel pomeriggio. Alle sue spalle la Red Bull di Daniel Ricciardo, staccata di quasi due decimi, che precede di un'incollatura la Ferrari di Sebastian Vettel. Quarta la Mercedes di Lewis Hamilton.
Felipe Massa si prende lo scettro del più veloce nella prima giornata del secondo turno di test a Barcellona, ma condivide il primato dei chilometri percorsi: il brasiliano della Williams, infatti, percorre lo stesso numero di giri (ben 168) del ferrarista Sebastian Vettel che chiude con il terzo tempo (1'19"906) confermando le buone impressioni già fatte intravedere dalla Rossa la scorsa settimana. Il podio virtuale si completa con Daniel Ricciardo che, con il crono di 1'19"900, si mette al collo la simbolica medaglia d'argento. 

F1, test Barcellona: razzo Bottas, Raikkonen fuori pista


Intenso mercoledì di test di Formula 1 a Barcellona. Resiste fino alla fine il miglior tempo fatto registrare al mattino da Valtteri Bottas con la Mercedes davanti alla Williams di Massa e alla Ferrari di Kimi Raikkonen. Nel pomeriggio 'IceMan' è stato protagonista di un fuori pista alla curva 3 dopo aver perso il controllo della SF70-H. Problemi anche per la Red Bull di Verstappen, ko dove aver toccato i 102 giri percorsi.
Si chiude con la Mercedes di Valtteri Bottas davanti a tutti il secondo giorno della seconda settimana di test invernali di Formula 1 a Barcellona. Nel pomeriggio nessuno migliora l'1'19"310 del finlandese che precede di poco più di un decimo la Williams di Felipe Massa. Dopo la pausa pranzo i due lasciano la monoposto rispettivamente a Lewis Hamilton e Lance Stroll: il britannico completa ben 79 giri e stampa il sesto miglior tempo piazzandosi proprio alle spalle del debuttante canadese, quinto e con 59 tornate accumulate. 

Juve, Buffon punge l'Inter: "Non stimo chi crea casi su cose inesistenti"


Un mese dopo Juve-InterBuffon torna sulle polemiche sorte in seguito all'arbitraggio contestato dai nerazzurri. Il portiere non le manda a dire: "Alcune interviste mi hanno fatto vivere momenti raccapriccianti, creando casi inesistenti - dice a Premium Sport -. Sulle cose inesistenti devi stare zitto, tornare a casa e migliorare. Se crei un caso e fai la pañolada, sei fuori strada completamente e io non riesco ad apprezzarti e stimarti".
Buffon si esprime così sul derby d'Italia e ci rientra a gamba tesa: "Spesso e volentieri ho trovato che le domande dei giornalisti o gli articoli dei media tendessero a creare dei malumori o delle situazioni di tensione, cercando di andare a stimolare i nervi a fior di pelle dei tifosi. In questo caso no, in questo caso è successo il contrario. I media sono stati bravissimi a stemperare le tensioni e noi addetti ai lavori dobbiamo farci un esame di coscienza. Dobbiamo farlo perché ho visto delle interviste che mi hanno fatto vivere dei momenti raccapriccianti, creando casi inesistenti. Io posso capire le polemiche su cose veritiere, sulle cose inesistenti no, su queste cose devi stare zitto, tornare a casa e migliorare. Se poi sulle cose inesistenti tu vuoi creare un caso e vuoi fare la pañolada vuol dire che sei fuori strada completamente e io non riesco ad apprezzarti e a stimarti".

Bravo Napoli, ma adesso devi diventare grande ripartendo da Mertens


Napoli a testa alta, ma fuori dalla Champions League. I complimenti nello sport servono a poco, soprattutto se il campo dice che hai perso 3-1 all'andata e 3-1 al ritorno. La realtà è che gli azzurri, pur contro una formazione top, hanno mostrato limiti che li escludono dall'elite europea. E il rischio, ora, è che anche questa stagione si chiuda a mani vuote. Perché lo scudetto è lontano 10 punti e in Coppa Italia servirà un'impresa con la Juve.
Non una bella situazione soprattutto per Maurizio Sarri, che in caso di fallimento, magari condito da un terzo posto in campionato che peggiorerebbe il piazzamento della scorsa stagione e costringerebbe il Napoli ai preliminari di Champions, potrebbe davvero chiudere in anticipo la sua avventura sotto il Vesuvio. Nonostante le parole di AdL al termine della sfida col Real, i rapporti tra i due sono "borderline" e a giugno bisognerà tirare le somme. Di sicuro l'allenatore ha le sue colpe, ma è indubbio che per migliorare, la squadra ha bisogno di un sostanziale ritocco derlla rosa.

Milan, Galliani: "Con la Juve partita fondamentale"



Una cena tutti insieme per fare gruppo e rafforzare lo spirito di squadra in vista della sfida di venerdì sera contro la capolista Juve allo Stadium. "E' una partita fondamentale, ricca di tanti ricordi che vanno dal quella vinta con il gol di Gullit alla finale di Champions League di Manchester, che è indimenticabile", ha detto l'ad del Milan Adriano Galliani all'arrivo nel ristorante di Milano, ospite del ds Rocco Maiorino.

Pellegrini, che debutto: show nei 200 a Indianapolis


Federica Pellegrini vince in America. Ad Indianapolis, nell'Arena Pro Series, passa dal terzo posto nei 100 sl al primo nei 200 sl, la sua gara centrale: la più longeva lascia tutte dietro in 1'56"07. Una macchina da combattimento, Fede: passata direttamente dall'oro mondiale in vasca corta di Windsor in Canada, a questo debutto nel 2017 in vasca lunga che prelude ad un'altra grande stagione da assoluta protagonista. Ormai Fede è a un passo dall'155" - prossimo appuntamento a Milano tra venerdì e sabato - e andare così veloce così presto è un segnale fortissimo per lei che cercava la conferma sulla sua voglia di continuare in acqua dopo la delusione del quarto posto olimpico. Un anno fa, ha perso infatti solo una gara quella del podio a Rio, per il resto è sempre stata al top, è tornata a nuotare sotto 1'55" e ci sono tutti i presupposti perché possa continuare a farlo. La sua motivazione resta spaventosa, al di là di tutto. E se i riscontri cronometrici sono questi, il lavoro di Matteo Giunta sarà facilitato nei prossimi mesi verso i Mondiali di Budapest di luglio. Una Fede da guerriera, che lascia a oltre 2" le avversarie. Un botto, ed un modo per dire alla grande patria del nuoto che quest'italiana vuole ancora sfidare Katie Ledecky e compagnia.

l'oro della 50 km è del canadese Harvey


I Mondiali di sci nordico a Lahti si concludono nel segno del Canada: trionfa infatti nella 50 km a tecnica libera in linea Alex Harvey, figlio d'arte, 28 anni, già iridato in coppia a Holmenkollen 2011 insieme a Devon Kershaw, un altro argento e 2 bronzi. La quinta medaglia è la più preziosa e prestigiosa. Una volata mozzafiato per un fondista capace di eccellere nelle sprint, nello skiathlon e nella maratona dello sci. Un fondista completo, rimasto per tutta la gara coperto a risparmiare energie ed uscito nel finale imperiosamente, con un crescendo ed un attacco che hanno sorpreso e fatto arrendere il protagonista della stagione, l'orso russo Sergej Ustiugov.