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lunedì 17 aprile 2017

F1 Bahrain, Alonso: "Tutti contenti per la Ferrari, le Mercedes erano abituate troppo bene..."


Fernando Alonso è frustrato per l'inizio di stagione della sua McLaren, ma contento di veder vincere la Ferrari: "Siamo tutti felici di vederla lì. La Mercedes era troppo abituata a vincere, diciamo che gli sta bene che ora la Ferrari sia davanti. Per quanto riguarda noi c'è molta frustrazione. Avevamo pochissima potenza oggi e l'altra macchina, quella di Vandoorne, non è neanche partita. Sono cose irreali. Dobbiao trovare una soluzione".

Atletico, Simeone non si fida del Leicester: "Conteranno i dettagli"



"Il Leicester è in forma e nelle ultime sei o sette partite è tornato ai livelli della scorsa stagione. Viste le nostre qualità e le loro, siamo molti simili sotto alcuni aspetti".

Premier: l'Arsenal risorge, il Middlesbrough sprofonda


Nel Monday Night della 33esima giornata di Premier League l'Arsenal torna al successo dopo il tonfo con il Crystal Palace. I Gunners espugnano il Riverside Stadium battendo 2-1 il Middlesbrough grazie alla punizione vincente di Sanchez e al gol di Ozil. Inutile per i padroni di casa il momentaneo pari di Negredo. Con questa vittoria la squadra di Wenger sale al sesto posto con 57 punti, 3 in meno dello Utd. Boro penultimo a quota 24.
Al Riverside Stadium sono i padroni di casa a rendersi inizialmente pericolosi con un tentativo da centrocampo di Negredo che sorvola di un soffio la traversa con Cech fuori dai pali. L'Arsenal reclama poi un calcio di rigore per un'evidente trattenuta di Ayala ai danni di Giroud ma l'arbitro sorvola. Al 23' De Roon mette la palla in rete di testa ma il gioco è fermo per la posizione di fuorigioco dell'ex atalantino sul cross di Ramirez. L'Arsenal passa in vantaggio al 42' con una punizione pennellata di Sanchez che, col destro, supera la barriera e infila la sfera nell'angolino.

Real, Zidane: "Non rischiamo Bale. A Lewandowski ci penserà Ramos"


La doppietta segnata all'Allianz Arena da Cristiano Ronaldo è un grande vantaggio per il Real Madrid, ma  Zinedine Zidane sa bene che la squadra tedesca, nonostante la sconfitta 2-1 in Germania, venderà cara la pelle: "So che dobbiamo giocare una grande partita, essere forti e vincere. Senza pensare alla gara di andata. Il Bayern non cambia modo di giocare in casa o fuori. Isco è pronto per giocare come tutti gli altri. Bale sta meglio, ma abbiamo deciso di non rischiarlo". 
"Io spero di averlo a disposizione per il clasico - aggiunge Zidane - ma vedremo giorno per giorno. Contro il Bayern dovremo giocare molto bene i nostri tifosi saranno più importanti del solito. Sono la nostra arma in più. Non ci sono segreti nel calcio. La chiave è sempre la stessa, fare tutto il possibile per vincere la partita".

La volata della Serie A: posti Champions già decisi, in cinque per l'Europa League


               

Juve, Roma e Napoli sicure, il derby sarà il bivio per il futuro di Milan e Inter

ve, Roma e Napoli in Champions League, Lazio, Atalanta e Milan in Europa League. Se il campionato di Serie A fosse finito ieri, sarebero questi i verdetti in chiave europea del nostro campionato. Ma mentre a sette giornate dal termine i tre posti per la massima competizione continentale sono ormai definitivi, ben più aperta è la battaglia per un posto nella ex Coppa Uefa. Dalla Lazio, quarta a quota 60, alla Fiorentina, ottava a 52, ci sono cinque squadre racchiuse in otto punti. Insomma, nulla è deciso, anche perché sono in arrivo diversi scontri diretti da qui alla fine.

Juve, Higuain: "Abbiamo tutte le armi per eliminare il Barça"



Gonzalo Higuain si avvicina alla sfida con il Barcellona senza paura. La conferma nelle parole affidate al canale tematico bianconero: "Hanno dimostrato con il Psg di potere fare miracoli, e quindi staremo attenti, ma siamo sicuri di avere tutte le armi per andare avanti. Non so se il 3-0 dell'andata sarà sufficiente. Dobbiamo andare in Spagna per lottare, lavorare e ripetere quello che abbiamo già fatto all'andata".